Particolare ci sembra
l'offerta altoatesina di vacanze dentro un ranch alla John Wayne anche
se rigorosamente sudtirolese:
gite a cavallo, trekking, serate country con tanto di armonica
e carne alla griglia, tour di un'intera settimana e altro ancora è ciò che
si prospetta.
La rete di passeggiate in città (ad es. a Merano il Tappeinerweg, le cui piante
anche rare e persino di provenienza tropicale vengono curate quotidianamente
dai giardinieri comunali), di sentieri e dei tipici Waalwege (sentieri costeggianti
un Waal, cioè un corso d'acqua artificiale per l'irrigazione dei frutteti) è molto
fitta, ben segnata e ben curata in tutto l'Alto Adige. In gran parte risalenti
al XIII secolo sono i circa 120 ruderi e castelli anche con musei interni e persino
allevamenti di razze di animali d'epoca medievale (come nel Castello di Tirolo)
e le 200 residenze di nobili, che costellano i punti più belli delle valli
e degli altipiani in tutta la regione e che in estate si animano di eventi
e manifestazioni
di tutti i tipi.
Destinazioni per le proprie escursioni sono anche le innumerevoli cappelle
e chiese, per lo più in stile romanico, gotico o barocco, nonché i musei sulla
cultura e la storia locali, ma non solo (ad es. il Museo d'arte moderna e contemporanea
a Bolzano). Si possono intervallare le gite con la vita balnerare sul Lago di
Caldaro, dove si possono praticare il surf e la vela, o sui laghi d'alta quota,
o ancora dentro a lidi e acquapark. Si può giocare a tennis, a squash e a golf,
oppure fare un tour in mountain bike.
Da non trascurare è poi la particolare gastronomia locale: grande varietà di
pane per tutti i gusti, knoedel salati (all'immancabile Speck ma anche al fegato,
al formaggio, ecc.) e dolci (alle albicocche, alle prugne, ecc.), ricette a base
di mele come il celeberrimo Apfelstrudel, vini bianchi, rossi, rosé, grappe.
Non tutti sanno che grazie al clima della zona crescono bene anche fragole,
kiwi, radicchio e asparagi, ottimi in primavera conditi con la Bozner Sauce. |